25.09.2020

EMERGENZA COVID 19 – REGOLE DI VIAGGIO PER I PASSEGGERI

Emergenze

In relazione alle disposizioni stabilite a livello nazionale con DPCM del 07.09.2020, si riportano le REGOLE DI VIAGGIO da osservare da parte di tutti i viaggiatori, per contenere la diffusione del virus COVID-19 nell’utilizzo dei servizi di trasporto pubblico:

  1. indossare sempre la mascherina di protezione nelle Autostazioni, nell’accesso all’autobus e durante tutto il viaggio;
  2. non utilizzare il servizio di trasporto pubblico in presenza di sintomi quali febbre, tosse, raffreddore;
  3. non salire a bordo se è stato raggiunto il numero massimo di passeggeri stabilito dal citato DPCM nella misura dell’80% dei posti complessivi previsti dalla carta di circolazione (a sedere + in pedi) e indicati sull’apposita tabella esposta a bordo;
  4. non utilizzare i posti a sedere non fruibili, individuati da apposita segnaletica;
  5. non oltrepassare lo spazio riservato al conducente, delimitato da catenella e specifica segnaletica;
  6. utilizzare in modo corretto le porte di entrata e di uscita, come indicato dalla relativa segnaletica; sui mezzi a 2 porte la salita è consentita unicamente dalla porta posteriore e, in tal caso, prima di salire a bordo, attendere la discesa dei passeggeri; sui mezzi a 3 porte la salita è prevista dalla porta centrale e la discesa da quella posteriore;
  7. premunirsi del titolo di viaggio presso le rivendite di terra oppure tramite l’app Arriva MyPay; per la convalida dei titoli cartacei, se non è accessibile la validatrice, apporre a mano data, ora e firma; per i titoli digitali utilizzare il QR code disponibile a bordo.

Nel sottolineare che il permanere della situazione di emergenza sanitaria richiede la massima collaborazione e senso civico da parte di tutti i cittadini che utilizzano i servizi di trasporto, si ricorda che il mancato rispetto delle disposizioni di cui sopra, oltre alle conseguenti ripercussioni al normale svolgimento del servizio, può determinarne anche l’interruzione con conseguente richiesta di intervento delle Forze dell’Ordine.